Il seguente blog altro non è che un lavoro svolto per motivi universitari, in quanto, nel corso di Storia della tecnologia svolto al Politecnico di Torino, mi è stato affidato il compito di realizzarlo in modo da descrivere ed analizzare il contesto storico e geografico di un libro da me scelto, ed in particolare le innovazioni tecnologiche presenti, scaturenti dal testo. Quindi quello sovrastante è il titolo del romanzo scelto.

mercoledì 28 maggio 2014

LA ZATTERA E LA CANOA

"(...)dormimmo quasi tutti il giorno, e ci mettemmo in movimento con la notte, dietro una zattera spaventosamente lunga che pareva una processione."(...)"pag. 115
















"(...)era la zattera, e fummo straordinariamente contenti di salirci di nuovo(...)"pag. 96



"(...)Tutt'a un tratto, arrivò una canoa; proprio una bellezza, per giunta, lunga tredici o quattordici piedi, che galleggiava meglio di una papera.(...)" pag.46





"(...)Poi andammo alla ricerca di un posto vicino dove nascondere la canoa, nel fitto dei salici.(...)" pag.66

"(...)Jim ripulì la canoa, e io tenni pronta la pagaia.(...)"pag.201 

OROLOGIO



"(...)la casa era immersa nel silenzio, e la vedova non l'avrebbe saputo. Bene, trascorso un bel pò, sentii in lontananza l'orologio del paese battere dodici colpi(...)"pag. 14 







"(...)Fermiamo la diligenza e i carri sulla strada, con la faccia coperta dalla maschera,, e ammazziamo la gente e ci prendiamo i suoi orologi e i soldi. (...)"pag. 19


"(...)in paese nessuno era vestito meglio di lui; sveva orologio d'oro con la catena(...)"pag. 41


Si sentì fin da subito l'esigenza di misurare il trascorrere del tempo:così negli anni si passò dall'utilizzare una meridiana (non povera di difetti), all' impiego della clessidra, dell'"orologio ad acqua" nel III secolo a. C. anche detto idrocronometro (il più ricordato è quello di Vitruvio, con uso anche militare) fino ad arrivare al medioevo, periodo in cui furono inventati i primi orologi meccanici.

Ma una miglior spiegazione e maggiori informazioni sono fornite da questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=rm7-VRZPIMU

martedì 27 maggio 2014

L'ARPA

"(...)Una volta cominciato, continuò a parlarmi del Luogo Bello. Quel che ci si faceva era gironzolare tutto il giorno, suonando l'arpa e cantando in continuazione. (...)" pag. 13




L'arpa, derivante dal cosiddetto 'arco musicale', venne utilizzata originariamente dagli egiziani, nel 3000 a. C. e, oltre ad essere presente in differenti forme in merito a diverse culture,  nel corso degli anni ha subito numerose variazioni, come avvenne nel 1811,anno in cui nacque a Londra l'arpa a doppio movimento, che consentì l'esecuzione in tutte le tonalità grazie alla possibilità di innalzare la corda di due semitoni. 
Ulteriori informazioni su questo strumento si possono trovare su questo blog ➡ http://blogarpa-harpo.blogspot.it/2013/05/breve-storia-dell-migliaia-di-anni-di.html 

mercoledì 2 aprile 2014

Mark Twain



A proposito dell'autore, si può notare che un suo libro precedentemente pubblicato è stato 'Vita sul Mississippi', un'autobiografia riguardante le sue esperienze di navigazione su tale fiume. Da ciò intuiamo i motivi che hanno spinto Twain nella scelta del Mississippi come luogo idilliaco per Huck e come le descrizioni del fiume derivino non da una fonte esterna ma da una conoscenza diretta. C'è da aggiungere inoltre che il nome dell'autore in realtà è Samuel Langhorne Clemens, mentre lo pseudonimo 'Mark Twain' si pensa derivi "dal grido in uso nello slang della marineria fluviale degli Stati Uniti per segnalare la profondità delle acque: by the mark, twain, ovvero: dal segno, due (sottinteso tese). Tale grido indica una profondità di sicurezza (appunto due tese, circa 3,7 metri)"(riportando le parole esatte tratte da Wikipedia).














Ulteriori informazioni riguardanti Twain si possono trovare qui ➡ http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Twain


Oppure è possibile trovare numerosi video riguardanti la vita dell'autore, come questo(in lingua inglese):



Prime pagine

Le prime pagine del libro riportano una recensione del critico letterario Pietro Citati, che ripercorre e riprende gli aspetti salienti di questo romanzo, chiarendo il punto di vista del protagonista, chiamato spesso Huck Finn, i motivi che spingono quest'ultimo ad agire, lo stato d'animo con cui si muove e motivando la funzione dei personaggi secondari che compaiono. Così quindi il fiume Mississipi percorso durante la storia, viene paragonato all'Eden,un mondo paradisiaco poiché lontano da quel male che è rappresentato dalla civiltà, al solo contatto con la quale Huck si sente quasi impotente,ma al quale 'regno dell'artificio' è costretto a ritornare. Significativi sono anche i riferimenti del critico all'autore, mostrando come quest'ultimo quasi si sia divertito nella descrizione di taluni avvenimenti e sottolineando la simpatia provata nei confronti del protagonista.

sabato 22 marzo 2014

Presentazione libro scelto

Mark TWAIN, Le avventure di Huckleberry Finn, Milano : Bur 2010





la cui edizione originale (del 1884) aveva questa copertina :




É possibile trovare il libro in formato ebook su questa pagina:  http://www.readme.it/libri/letteratura%20americana/le%20avventure%20di%20huckleberry%20finn.shtml
e la versione in francese qui :
http://fr.wikisource.org/wiki/Les_Aventures_de_Huck_Finn/Texte_entier
Inoltre sono disponibili numerosi filmati/audiobooks su youtube.

Curioso è stato scoprire che, oltre ad aver girato numerosi film tratti dal libro, quali Tom and Huck The Adventures of Huck Finn e il meno recente Adventures of Huckleberry Finn( qui il link del film completo http://m.youtube.com/watch?v=Dw9wOYclp90 ), nel 1980 è stato trasmesso un cartone intitolato "Huckleberry no boken" nel quale è stato posto in evidenza il contesto storico in cui il romanzo è ambientato e la mentalitá del periodo.
Qui la sigla del cartone:   http://m.youtube.com/watch?v=FQzdqWTUB7M